Spirale Ovale Resumption

giovedì, luglio 31, 2003

"...tirando avanti lontano dai guai,
in attesa del giorno in cui morirai..."



parola di Stonhead 21:34 | commenti (4)

mercoledì, luglio 30, 2003

Truffare Truffare Truffare

Questa parola mi sta ronzando per la testa da ieri sera (vabbè stamattina) dopo aver visto 'Prova a prendermi'. Pur essendo un polpettone di Spielberg mi ha propio preso un casino. Cavolo ti ritrovi sto frocetto nuovo arrivato a scuola che si presenta come il supplente di francese e tiene una settimana di lezioni ai suoi neo compagni di classe! Strabiliante! E poi si spaccia per un pilota di aerei, per un avvocato, per un medico... Eccezionale! Ancor meglio perchè è preso da una storia vera! Credo che quest'uomo avesse avuto tanta di quella testa per riuscire a fare certe cose! Insomma, un giorno da leoni, non 100 da pecore! Eccellenteee!

parola di Stonhead 18:29 | commenti

martedì, luglio 29, 2003

Credo di aver finalmente scoperto il vero senso della mia università: apprendere le tecniche del comunicare. Ed è propio quello che voglio fare. Io voglio comunicare. Voglio esprimere quello che sento agli altri, che figata sarebbe? Ieri sera sarà per qualche coincidenza astrale o per qualche errore nella matrice ma eravamo in macchina a guardarci dal finestrino i fuochi che chiudono le fiere del mio paesello d'origine. Nel mentre stava girando il cd di Raf con 'Via'. Non so cosa mi è preso ma di colpo ho capito cosa volesse comunicare quella canzone, cosa ci provano gli uomini nel far scoppiare i fuochi d'artificio, cosa vuol dire vivere veramente. E io come tutte queste cose voglio comunicare agli altri tutte queste senzazioni. Sarà difficile, ma spero di riuscirci. forse potrà essere una immonda stronzata, ma fatemici vivere dentro finchè ci sto...

parola di Stonhead 14:40 | commenti (1)

La Spirale Ovale é tornata. O meglio, è sempre rimasta con noi, ma per un piccolo periodo ha smesso di girare, richiudendosi in sè stessa in un religioso silenzio per capire un pò di cose su sè stessa. Ora però ha ricominciato quel suo ciclo irrefrenabile, pronta a partire per essere quella che veramente è, unica e speciale, come ognuno di noi... Buona strada.

parola di Stonhead 13:59 | commenti

giovedì, luglio 24, 2003

E'arrivato il momento, inevitabile, ma nel contempo necessario:

La spirale ovale ha smesso di girare...

Un saluto a tutti i net-cowboy, ci rivedremo un giorno... forse...

parola di Stonhead 23:27 | commenti (1)

lunedì, luglio 21, 2003

Confessioni di una mente rabbiosa

Una prerogative dell'essere umano è il farsi i cazzi degli altri. Credo propio di poter dire che non c'è passatempo migliore per certa gente di interessarsi delle cose non propie: sparlare di affari altrui, giudicare azioni dettate dal libero arbitrio non proprio e credere di conoscere veramente una persona fino in fondo mettendo assieme tutte le cose sudatamente scoperte come dei piccoli pezzettini di un grande puzzle. Non ho idea di che gusto ci si prova nel fare tutto ciò... Certo, l'uomo è fatto per giudicare: volenti o nolenti in qualsiasi frase che pronunciamo vuoi implicitamente, vuoi esplicitamente, esprimiamo un commento. Non c'è nulla di male nel riferire un pettegolezzo sentito in chissà quale situazione oppure a sparare un giudizio lapidario a pelle, ma il fatto è che qualcuno i pettegolezzi se li va a cercare (e molte volte a creare), anche se ciò vuol dire rovistare nella spazzatura del malcapitato di turno. Forse hanno un'intelligenza troppo sviluppata che io non riesco a capire. Forse però sono talmente vuoti che devono fare certe cose per avere dei temi per i loro 'esercizi dialettici'. Chi è senza peccato scagli la prima pietra. E visto che non la scaglierà nessuno concedo di tirarla anche a chi si è rotto di certi atteggiamenti... dovrò pur utilizzare tutte le pietre che c'ho in giardino!

La nostra libertà comincia dove finisce la libertà degli altri...

parola di Stonhead 22:00 | commenti (2)

Ma non sopporto chi non ride
Specialmente le tue amiche
Dalla chiappa stretta e la griffe sulla borsetta
Chi comunque vive in linea retta e sa sempre quello che lo aspetta
Io invece adoro stare al centro del ciclone
Mi nutro di immaginazione musica alta a colazione
Come una Spirale di colore che girando mi protegge
Vivendo un pò fuori dal gregge
A volte quasi della legge...










parola di Stonhead 13:38 | commenti

domenica, luglio 20, 2003

'Prima di partire per un lungo viaggio
devi portare con te la voglia di non tornare più...'


In questo incipit di una recente canzone è racchiusa una verità immensa.
Prima di partire per un lungo viaggio, qualunque esso sia, qualunque cosa esso possa significare, dobbiamo senza dubbio metterci in gioco. Non dobbiamo fossilizzarci su quelle verità che ci siamo creati, dobbiamo andare ogni giorno al di là delle esperienze già provate che segnano la nostra routine quotidiana. Queste cose non scappano, ormai le abbiamo conquistate e sono dentro di noi, quindi non potremmo mai perderle. Solo con questa certezza riusciremo a buttarci a capofitto nelle esperienze.

'Non è facile però è tutto qui...'





parola di Stonhead 12:36 | commenti

Guardarti accende un desiderio incontenibile
Come le gocce sul bicchiere quando ho sete ma
Io non so quanto giusto sia
Avvicinarmi e farti mia e
poi andare in birreria
Io non ti porto mai a fare passeggiate
No non ricordo anniversari e date
Dormo a metà le mie giornate
La vita quotidiana la improvviso sulla scena ...









parola di Stonhead 12:27 | commenti

La sveglia la mattina è qualcosa di traumatico (parte 2)

Per non parlare dell’ottimo stato in cui ci si trova una volta alzati da quel dolce e soffice letto…

Prima cosa da fare: capire chi siamo, e già per questo ragionamento utilizziamo una parte notevole delle nostre energie, contando fattori come l’ora, le poche cellule cerebrali già sveglie e la deficienza di fondo congenita in tutti noi.

Seconda cosa da fare: capire dove siamo e soprattutto con chi siamo:

 

a) da soli, nella nostra cameretta: possiamo fare tutto il casino che vogliamo… Nessuno ci dirà nulla, possiamo anche premetterci di andare a sbattere sul letto o sull’armadio, tanto il libero arbitrio ce lo permette;

 

b) con altri compagni di stanza: dobbiamo recuperare tutta la lucidità possibile, per non fare il minimo rumore al costo di levitare sul pavimento, altrimenti chi li sente gli altri? Questa situazione è la più difficoltosa, ma nello stesso tempo la più idonea alle vendette non premeditate: nel caso ci fossero conti in sospeso con uno o più dei presenti si può fingere di far cadere qualcosa per svegliarli e inevitabilmente farli incazzare.

Frase bonus: ‘Non l’ho fatto apposta’ oppure ‘Sono stato io a fare questo?’;

 

c) nello stesso letto con la tipa: in questo caso bisogna utilizzare tutti gli insegnamenti ricevuti dai film ninjia. Diventare quindi degli uomini ombra, sgattaiolare dalla morsa delle sue braccia che ci avinghiano per poi capapultarsi fuori dal letto senza il minimo rumore. A questo punto via a lavarsi i denti per cancellare quell’alito da gastrointerite cronica. Al momento del bacio del buongiorno si potrà così fare la figura di tutti quegli attori di hollywood dal bel faccino che fanno un trapianto di lingua all’attrice di turno senza che lei chieda: ‘Hai mangiato peperoni ieri sera o ci siamo dimenticati di portare fuori il cane?’;

 

d) in tenda ad un campeggio o in vacanza: fiato alle trombe.

 

Il punto d) può essere inglobato al b). Potremmo così utilizzarli a random a seconda dello stato dei coinquilini, tenendo conto di alcune cose:

- eventuali impegni importanti dei dormienti;

- loro condizioni (attuali e quelle della sera prima);

- essere a conoscenza del fatto che ogni letto contenga meno di 2 persone.

parola di Stonhead 11:19 | commenti

Ho sognato che tiravo sotto un cane per strada.

Poi però il cane si è ripreso e mi ha tolto 10 punti...

Ecco gli effetti della nuova legge.

 

GUITAR SMASHING

parola di Stonhead 10:15 | commenti

La sveglia la mattina è qualcosa di traumatico.

Esci dal tuo mondo di pura fantasia (o realtà...?) e ti ritrovi in uno stato semilarvale mezzo scoperto da un lenzuolo sudato, inglobato in un materasso dal quale ti devi inevitabilmente staccare.

Ogni giorno la stessa storia. E’ così che va il mondo: appena diventi mister universo, appena hai il mondo ai tuoi piedi e due “gattine” sadomaso che stanno per saltarti addosso… patatrak! Un drin drin malefico ti ricorda che sei solamente uno dei tanti coglioni che fa sogni del cazzo.

Ma questo non è tutto. Se la sera, sperando in un risveglio più dolce e progressivo, getti il telefonino dal comodino e programmi la radiosveglia all’ora desiderata, sarai sicuro di odiare per tutta la giornata la canzone che ti parte a palla nelle orecchie all’orario desiderato.

Certo, finché è qualcosa di melodico o new age potrebbe andarti bene (anche se correresti il rischio di non svegliarti nemmeno…), ma se per caso becchi il giorno in cui trasmettono la rassegna black metal o acid rock inevitabilmente o ti viene un crepacuore oppure sai che da quel momento vedrai tutto nero. I tuoi nervi si trasformeranno repentinamente in collegamenti ipertestuali che appena sfiorati ti fanno diventare una bestia...

“Lo sapevo… non avrei dovuto mandar giù la pillola blu…"

parola di Stonhead 10:07 | commenti (1)

venerdì, luglio 18, 2003

In tutto il Vangelo c'è un solo uomo al quale Gesù promette personalmente un posto in Paradiso. Non a Pietro e Paolo né a nessuno degli altri ma a un ladrone inchiodato sulla croce. Perciò non disprezzare quelli che stanno nel braccio della morte. Magari sono al corrente di qualcosa che tu non sai...

1997 Aprile, Capshaw, Alabama - Limestone Correctional Facility : Un detenuto gesticola verso la macchina fotografica

See you net-cowboy©

parola di Stonhead 19:07 | commenti

L’ultima volta che sono stato al mare sono rimasto un pochino interdetto:
come ogni volta volevamo piazzarci sugli scogli, un posto parecchio scomodo per prendere il sole ma ottimo per tuffarsi in acqua. Cercando un blocco di pietra decente per posizionare gli asciugamani ecco che incappo in uno sgradevole odorino… Mi guardo attorno ed ecco che incastrato negli scogli c’era un pezzo di cacca.
Il fatto è che era cacca umana. Ora, non sono uno che si mette ad ammirare gli stronzi degli altri in giro, però una domanda lì lì mi è saltata alla mente: dov’è la carta?
In effetti non c’era traccia di carta. Ma il povero mascalzone che ha defecato in un posto così temerario come cavolo si è pulito? Fosse stato in un bosco, poteva aver usato qualche foglia, ma era sugli scogli. Spero per lui che non abbia usato un pezzo di pietra!

Insomma, c'è sempre qualcuno che sta peggio di noi...




parola di Stonhead 16:26 | commenti

Ho dato alle stampe il mio diario.
Ho lasciato scegliere il titolo all'editore.
E' così nato "Mein Kampf"
...

Chris Georggin




parola di Stonhead 16:07 | commenti

giovedì, luglio 17, 2003

Evanescente: evanescènte

agg.

1.sfumato, poco marcato, appena percepibile, talvolta us. in riferimento a persona per indicare un connotato di delicatezza e di fragilità
2.detto di suono, luce o colore, che manca di intensità, tenue, stemperato
3.fig. inconsistente; privo di forza, di mordente.

‘Evanescente’ è una delle parole che preferisco… non lo so perché. Forse in quanto le cose migliori sono evanescenti, durano un attimo.
Forse anche perché la spirale della vita è fatta di momenti, e in quanto tali, evanescenti.










parola di Stonhead 19:30 | commenti

mercoledì, luglio 16, 2003

Quindici uomini sulla cassa del morto…
Yo-ho-ho, e una bottiglia di rhum!
Il vino, e il diavolo han già fatto il resto…
Yo-ho-ho, e una bottiglia di rhum!

See you night-web-cowboy©




parola di Stonhead 22:37 | commenti

Intermezzo [parte2]

Scrivere una racconto che contenga la frase il mio criceto è morto dieci volte.

Cazzo! Il mio criceto è morto dieci volte! E' un idolo! Non credevo che sopravivvesse:
alla centrifuga a potenza 4,
ad una settimana di freezer,
al bagno nella tazza del water,
alla scampagnata sulla mini 4wd,
al microonde,
alle 2 ore in cui lo ho dimenticato nel cruscotto sotto il sole cocente,
al tuffo dal terzo piano,
al cocktail di varecchina e vodka,
all'iniezione di antibiotico quando aveva il raffreddore,
alla settimana in cui ero in vacanza e lo ho dimenticato nello zaino.
In verità è morto tutte e dieci le volte, ma ogni volta lo ho fatto rinvenire con delle lievi martellate sulla pancia. Questo si che è un criceto!














parola di Stonhead 13:59 | commenti (3)

Intermezzo

Scrivere una racconto che contenga la frase il mio criceto è morto dieci volte.

Il mio criceto è morto stamattina, o almeno lo ho trovato morto stamattina. Anche se penso che il mio criceto è morto ieri sera. Non si sentiva mica molto bene.
Il mio criceto è morto di intossicazione alimentare, non so perchè ma papà ha detto: "Il mio criceto è morto per intossicazione alimentare. Chissà come mai".
E dire che sulla scatoletta del mangime c'è scritto: 'criceto felice - e non potrai più esclamare "il mio criceto è morto"!' E stava pure seguendo una dieta, magiare poco per non dire in futuro "il mio criceto è morto perchè era ciccione...".
Poi lo trattavo così bene, avevo per lui tutte le attenzioni: lo coccolavo, lasciavo aperta la gabbietta per farlo correre per tutta la stanza mentre ero fuori, dimenticavo persino di riordinare per stare con lui. E invecie nonostante ciò il mio criceto è morto.
E ora che il mio criceto è morto non so più come fare. Però oggi devo essere forte, anche se il mio criceto è morto devo andare avanti. Allora oggi non piangerò perchè il mio criceto è morto, farò quello che dovevo fare.
Andrò a comprare i nuovi tappi per le orecchie giù al centro commerciale: ieri sera li ho trovati tutti rosicchiati.









parola di Stonhead 13:55 | commenti

Passeggiare nei pressi di Piazza Unità in mutande è il massimo.
Soprattutto quando c'è la bora e sono le 23.
Ed è estate, quindi c'è caldo.
Ma credete a me, fa freddo comunque!
Ma come fanno i cani? Ora capisco il perchè di quelle ridicole magliette di lana con cui vengono bardati in inverno per uscire. Comunque però restano mezzi nudi... Sarebbe bello essere un cane, mangi, non fai un cazzo dalla mattina alla sera, e non hai freddo quando tira la bora.
Mah... Sarà pur così, ma ad annusare un culo anzichè dare la mano, a due palle che sembrano due olive ascolane stile carlino, preferisco rimanere un "semplice" studente!!!






parola di Stonhead 13:46 | commenti

martedì, luglio 15, 2003

Momentaneamente assente...

Caricamento in corso...

parola di Stonhead 12:45 | commenti (2)

L'ultimo nodo da sbrogliare resta allora Stonhead, il mio nick-name...
Niente di più semplice: è l'unione del mio inseparabile nome, diciamo così, al di fuori della matrice, (Stone-oceans appunto) con la parola testa. Il tutto porta all'idea di un stone head, letteralmente testa di pietra. Una zucca dura insomma...

Credetemi, non c'è termine più azzeccato!




parola di Stonhead 10:59 | commenti

Spirale Ovale è un titolo secondo me azzeccato, seppur quasi del tutto scollegato dalla visione erotico-lussureggiate che gli è stata affibiata in una delle utime hit italiane.
La spirale è il moto che rappresenta tutti noi quando non c'è un cazzo da fare: c'è chi si rigira i pollici, chi arrotola un filo, chi gira per la casa senza meta. Il tutto tracciando una Spirale, che non sarà mai perfetta, la perfezione non esiste. Perciò Ovale.
Ma non in concezione negativa, eh! Infatti tutte queste cose si fanno anche, e soprattutto, nei momenti di spensieratezza, quando meglio di così non ti può andare! E tac che senza accorgertene espandi la tua spirale agli altri, irradiandoli col tuo stesso stato mentale!
Perchè in fondo tutti noi siamo delle spirali, ma solo le migliori girano nel senso giusto.





parola di Stonhead 10:55 | commenti (2)

lunedì, luglio 14, 2003

Prevenire è meglio che curare, dicevamo.

Secondo me non è sempre così. Perchè fasciarsi la testa prima di rompersela? Nella vita certe cose vanno vissute così come capita, ci si deve buttare dentro a capofitto.

Come diceva Peter Weir nel suo 'Attimo fuggente', dobbiamo cogliere il momento, il che non vuol dire necessariamente vivere di giorno in giorno, preferendo la vita della cicala a quella della formica. No. Secondo me significa trovare una via di mezzo tra questi due lifestyle, per riuscire a renderci conto che stiamo vivendo appieno la nostra vita, e che potremo continuare a farlo.

"Oh Capitano! Mio Capitano!
il nostro duro viaggio è finito, 
la nave ha scapolato ogni tempesta, 
il premio che cercavamo ottenuto, il porto è vicino, 
sento le campane, 
la gente esulta, mentre gli occhi seguono la solida chiglia, il vascello severo e audace: 
ma, o cuore, cuore, cuore! 
gocce rosse di sangue dove sul ponte il mio Capitano giace caduto freddo morto."

Mazza oh! Certo che a cominciare un'avventura co ste robbe c'è da toccarsi...

See you net-cowboy©








parola di Stonhead 12:03 | commenti (1)

Per prima cosa è bene mettere in chiaro una cosa: questo blog... questo "muro" è mio e mi ci piacerebbe scriverci ciò che voglio, quindi, anche se non so dove andrò a parare, ecco il marchio di tutela.

Parental Advisory : Explicit Content

Prevenire è meglio che curare (anche se non ne sono molto sicuro...)

parola di Stonhead 11:40 | commenti

Certo che cominciare le cose ordinatamente di lunedì non è nel mio stile: sono fatto così, sghangherato e fuori dalle righe. Comunque il fatto che ci siano state ben 4 visite senza che io avessi scritto ancora nulla mi aggrada non poco!

Io sono Francesco. Questo è il mio blog...

Enjoy yourself to death

parola di Stonhead 11:23 | commenti (2)